Una collezione imperdibile

La classe 1A della SSPG "L. Negrelli" chiude l’anno scolastico presentando la sua collezione inverno-primavera di lapbbooks. Gli alunni hanno dimostrato che con un pizzico di creatività e una discreta manualità si riescono a realizzare mappe concettuali tridimensionali su argomenti e materie talvolta noiosi che, ahimè, bisogna studiare. Perché, diciamocelo pure, non sempre imparare è divertente, soprattutto quando lo si vive come un obbligo, e tra i banchi di scuola lo è quasi sempre. Eppure “basta un poco di zucchero ed ogni compito divien più semplice e seren”. E proprio così è stato. Con l’uso di pochi strumenti, come cartoncini, forbici e colla, i ragazzi hanno sperimentato un metodo di studio “altro” rispetto a quello tradizionale. Sono riusciti a creare uno strumento dinamico e personalizzato il cui uso è consigliato fin dalla più tenera età scolare poiché non sono richieste particolari "precauzioni".

Ricercare, selezionare e schematizzare informazioni e concetti non sono mai stati operazioni così piacevoli e anche l’amaro compito da svolgere è andato giù. E non è tutto. Attraverso la realizzazione del lapbook ciascun alunno è stato capace di costruirsi il proprio sapere indipendentemente dalla cassetta degli attrezzi di cui è stato dotato alla nascita.

Qual è stato il compito dell’insegnante? È stato il navigatore di quest’esperienza, voce non metallica che ha fornito ai ragazzi strumenti di bordo (template e minilibri) e indicato il Nord per orientarsi nel percorso. Ai ragazzi, tuttavia, è toccato mettersi in gioco sfoderando tutta la loro creatività ed il resto è venuto da sé. "Il trucco è tutto qui".

La collezione comprende due svolazzanti lapbook di geografia dal titolo Finland e The Alps e uno di storia, con una originale texture, dedicato a Federico II di Svevia.

Cosa aspettate a sfogliare la photo gallery della nuova collezione?

Prof.ssa Maria Lucia Piceno

La gioia della ricreazione

Esperienza: laboratorio scientifico presso Solatrix

La Casa di Cura Solatrix di Rovereto svolge servizio pubblico in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Provinciale e Nazionale nonché garantisce prestazioni sanitarie e di specialistica ambulatoriale convenzionate ed a pagamento.

Quest’anno, nel mese di Marzo, due classi della scuola media Negrelli (2B e 2D), hanno avuto la possibilità di poter partecipare, al fine del consolidamento delle conoscenze didattiche ed anche ai fini di un percorso di orientamento alle professioni future, ad un laboratorio di interesse scientifico, promosso dalla prof.ssa Riggi in collaborazione con la struttura polispecialistica e nella persona della dr.ssa Simoncelli.

I ragazzi della 2B e 2D, dopo un primo momento volto all’accoglienza, si sono diretti in laboratorio, dove con l’aiuto di biologi e tecnici di laboratorio di analisi, hanno lavorato con essi per la determinazione in provetta e “non” dei gruppi sanguigni dei campioni.

Un secondo momento invece è stato dedicato allo studio delle tecniche e delle immagini diagnostiche di primo e secondo livello.

Accolti dal radiologo responsabile del servizio diagnostico strumentale hanno potuto cogliere, studiare e ammirare le diverse immagini in varie proiezioni (TAC e Risonanza Magnetica) del cranio umano e del primo tratto della colonna vertebrale. L’esperienza si è rivelata unica, utile e apprezzata dai ragazzi e dalle famiglie.

Si ringrazia ancora per la professionalità e per la disponibilità la dr.ssa Simoncelli e lo staff medico tutto. Rinnovando un grazie speciale alle Eccellenze che hanno guidato i nostri ragazzi in questo percorso di consolidamento delle conoscenze e competenze scientifiche, si auspica che anche negli anni avvenire si possa offrire ai nostri studenti un’occasione di crescita e di sviluppo delle competenze nonché un percorso volto all’orientamento e allo sviluppo delle singole peculiarità.

Prof.ssa Riggi Vissia

Concorso “Sicuramente”

Anche quest’anno il Comune di Rovereto in collaborazione con la Polizia Locale in occasione della “Giornata della Sicurezza” ha indetto un concorso rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Città di Rovereto e dei Comuni di Terragnolo e Trambileno. Tale concorso intendeva stimolare la fantasia e la creatività dei ragazzi che avrebbero dovuto illustrare e/o raccontare un’idea o una considerazione in merito al tema della sicurezza.

Lo scopo dell’iniziativa era quello di spingere i giovani alunni ad esprimere la loro idea di “mondo sicuro”, un mondo proiettato al futuro, al rispetto degli altri e “sicuro” per tutti.

L’Istituto Rovereto Nord Negrelli decide di accogliere la “sfida” e capitanato dalla prof.ssa Riggi e con la preziosa collaborazione dei professori Scottini, Scarpato e Miorandi, partecipa al concorso con 3 classi, rappresentando l’Istituto e la scuola secondaria di I° grado.

Le classi che partecipano al Concorso, anche questa volta, sono: 1B, 2B e 2D.

I vincitori, secondo regolamento, sarebbero stati i primi 3 classificati ai quali nella giornata del 27 ottobre 2018 nell’ambito della manifestazione “Giornata sulla Sicurezza” avrebbero dovuto ricevere premi e riconoscimenti dall’Amministrazione Comunale.

Ebbene…

La classe 1B con l’elaborato “Sicurezza è salvezza” si aggiudica il primo posto della classifica e la classe 2B con il lavoro “Impegno e Consapevolezza” si piazza al secondo posto.

Su tre vincitori, con relativi premi, due vengono assegnati all’Istituto Rovereto Nord.

I ragazzi sono stati accolti e premiati dal Sindaco Dr. Francesco Valduga presso il Municipio di Rovereto in piazza della Podestà.

Questa esperienza ha dato l’opportunità agli alunni di affrontare e riflettere su alcuni temi importanti quali quello della Sicurezza in città, nelle scuole, nelle case, negli ambienti che i nostri giovani frequentano e ha offerto loro la possibilità di far sentire la loro voce, di comunicare con le Istituzioni pubbliche, le forze dell’ordine e con il mondo del volontariato. Il concorso ha stimolato la fantasia e investito di responsabilità gli studenti che si sono attivati prontamente alla ricerca di idee e spunti di riflessione da proporre alle Istituzioni della città di Rovereto, con l’entusiasmo e la determinazione di proporre delle iniziative che avrebbero potuto rendere la propria città più sicura e accessibile per tutti.