Coro di fine anno

Scuola media "L. Negrelli" 21 dic 2015 Coro di fine anno, classi 1E e 1B diretto da Elisabetta Zeni

20 novembre, Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia

Il 20 novembre del 1989 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia, un documento che contiene 54 articoli tutti pensati per proteggere i bambini e i ragazzi. Per ricordare questo importante passo verso una più completa cultura del rispetto di tutti gli esseri umani, nella nostra classe sono stati letti e discussi alcuni di questi diritti. Avere un nome, ricevere l’affetto di una famiglia, avere tempo per giocare e poter esprimere i propri pensieri sono diritti scontati per noi e a cui non facciamo neanche caso, eppure per molti bambini e ragazzi della nostra età sono ancora diritti violati.

L’art. 1 della Convenzione definisce fanciullo ogni essere umano che abbia un’età inferiore ai diciotto anni. Eppure per la legge di alcuni Stati si diventa maggiorenni ad un’età molto inferiore. Da qui è nato lo spunto per una riflessione su quale età ritenessimo più giusta per entrare nel mondo degli adulti e delle loro leggi.

Abbiamo letto, inoltre, un brano tratto dal libro “Una bambina chiamata Africa” del giornalista e scrittore Alberto Melis. Nel libro si racconta la storia di una bambina che, sottratta alla sua famiglia dai Signori della guerra, è costretta ad impugnare le armi e a combattere.

Dopo la lettura l’insegnante ci ha invitati ad indossare i panni di un giornalista e di pensare alle domande che ci avrebbe fatto piacere rivolgere ad Africa. Per concludere ci è stato proposto di disegnare dei segnali di divieto per i diritti violati. 20 novembre 2015 Giornata mondiale dei Diritti dell’Infanzia L’esperienza della classe 2aC