Un viaggio che non finisce mai...

Cari amici della Cooperativa "I Pittori",
vogliamo condividere con voi un'esperienza che ci ha entusiasmato e ci ha insegnato parecchio! Venerdì 18 marzo la nostra ACS "I Pittori" si è recata presso la Cooperativa "ITER": si tratta di un centro diurno che dà la possibilità a persone diversamente abili di migliorare le proprie competenze attraverso il lavoro. La cooperativa, nata nel 1988, propone agli utenti - grazie alla collaborazione di diverse aziende - laboratori di vario tipo:assemblaggio, imbustaggio, incollatura, etichettatura, attività creative e di tipo grafico-pittorico, attività tessile etc.

Siamo partiti da scuola e, approfittando della bella giornata di sole, abbiamo attraversato la città da nord ad est, accompagnati dai nostri insegnanti.

Tante ragnatele fermano l’elefante

elefante

Cari amici della Cooperativa “I Pittori”,
anche quest’anno apriamo il nostro primo articolo con un bel proverbio dello Zimbabwe, che sottolinea quanto sia importante il contributo che ognuno di noi può dare per risolvere un problema. Abbiamo scelto lo Zimbabwe perché proprio in questo paese africano opera l’Associazione Spagnolli Bazzoni, con la quale l’anno scorso abbiamo deciso di collaborare.

Parte del ricavato del mercatino di solidarietà allestito il 10 dicembre in occasione delle udienze generali, verrà utilizzato per la prosecuzione del sostegno a distanza di una bambina orfana di 4 anni. La piccola si chiama Faustina ed è ospitata presso il Villaggio di San Marcellino, che si trova nella capitale dello Zimbabwe, Harare.

Comunicare è vita!

Cari amici della Cooperativa I Pittori!
Durante un’assemblea ci siamo chiesti come poter utilizzare parte del ricavato del nostro mercatino di solidarietà e, su suggerimento dei nostri insegnanti, abbiamo invitato in classe due referenti dell’Associazione Athena.

L’associazione è stata fondata alcuni anni fa da persone che sono in contatto quotidiano con persone disabili: genitori di figli portatori di handicap di diversa natura e gravità, ma anche da volontari, amici, parenti e conoscenti.

L’associazione rappresenta un punto di riferimento fisso per queste persone, un luogo dove è possibile confrontarsi, parlare, progettare interventi per le persone in difficoltà. Le famiglie si sentono così sostenute, incoraggiate e meno isolate.

Una delle due referenti è la mamma di una ragazza che frequenta il nostro Istituto, che ha problemi di comunicazione: la signora ci ha descritto le difficoltà che la ragazza deve affrontare ogni giorno per poter entrare in contatto con gli altri.