Era il 3 ottobre, un lunedì pomeriggio, quando la professoressa Piceno è entrata in classe annunciandoci che ci avrebbe fatto vedere un video fotografico.

In quelle foto comparivano uomini, donne e bambini con vestiti sporchi e laceri, tanti di loro erano anche scalzi. Ma quello che colpiva di più erano i loro sguardi, sguardi in cui si leggeva il terrore. E poi bare, tante bare. Molte erano bianche.

Abbiamo ascoltato, dalla voce della professoressa, i racconti di ragazzi della nostra età che hanno vissuto l’esperienza traumatica di un viaggio attraverso il Mediterraneo su una carretta del mare.

La prof ci ha poi detto che la data del 3 ottobre era una data speciale perché in quel giorno di tre fa trecentosessantasei migranti morirono in un naufragio al largo dell’isola di Lampedusa.

Per ricordare quei morti innocenti e tutte le vittime dei viaggi della speranza il governo italiano ha istituito la Giornata nazionale delle vittime dell’immigrazione. Questa giornata ha lo scopo di ricordare e commemorare tutte le vittime dell’immigrazione e promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà.

Noi alunni della classe 2a C abbiamo dedicato dei pensieri per ricordare tutte le persone in fuga da guerre e persecuzioni e morte nel tentativo disperato di trovare la salvezza in Europa.

3-ottobre-2016 from Scuola L. Negrelli- Rovereto TN on Vimeo.