Appena si è sparsa voce che la maestra Mariella Toblini avrebbe offerto a docenti e colleghi in Istituto un ciclo di incontri a tema nell’ambito delle iniziative di formazione sul significato e la forza dei colori secondo la teoria di Goethe han cominciato a fioccare adesioni da ogni dove.

Gli incontri si sono tenuti presso la scuola primaria 'Damiano Chiesa' a Noriglio, in orario serale e a ritmo serrato tra novembre e dicembre.

Le attività di pittura hanno collegato la tecnica dell'acquerello ad esercizi di dinamica relazionale tra i partecipanti, evidenziando come il colore possa entrare in comunicazione con i regni della natura e i temperamenti umani.

 

Perché proprio l'acquerello? "La limpidezza degli acquerelli permette di sperimentare il colore nella sua forma più pura e naturale, come nell'arcobaleno o nell'iridescenza di una goccia di rugiada", afferma Mariella, che aggiunge: "Il colore riconduce alla natura e ai suoi possibili equilibri spontanei. Permette di vivere esperienze attraverso il sentimento. Parla ad una sfera della personalità, quella del sentire e del creare, oggi a volte sottovalutata".

Più specificamente: "Attraverso i tre colori fondamentali primari e le loro combinazioni arriviamo all'armonizzazione degli aspetti della personalità: il cognitivo, l'affettivo, il volitivo.

Il BLU dà spazio, perché avvolge ogni cosa. Si svuota spingendo il suo colore verso l'esterno concentrando la maggior densità in periferia, lasciando al suo interno lo spazio per la luce.

Il GIALLO splende. Da un centro più forte alimenta continua energia che si dilegua verso la periferia. Continua a dare...

Il ROSSO è l'equilibrio fra i primi due, parte da un punto (centro), si espande, esplora l'ambiente, emana la sua forza e poi ritorna. Dà e riceve.

In sintesi? "Si crea una prospettiva di colore: il BLU si ritrae all'occhio dell'osservatore, il GIALLO splende e avanza, atteggiamenti che il ROSSO assume entrambi"...